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13 Marzo 2006 3 commenti


Nuova casa di Francesca, ancora in fase di upgrade, ma dettagli. I suoi due coinquilini Ziska ed il Procione, la seguiranno, ed hanno anche delle stanze a loro disposizione. Litigheranno forse meno? Chissà, personalmente ne dubito. Io, per quel che posso dire, sono stato contento di poter ospitare i pensieri confusi di questa entità confusionaria e pasticciona che è la propriateria di questo blog. Mi mancherà un po’ la caciara, ma so che a volte occorre cambiare. Resterò qui, io, il Blog di tiscali, per ricordare il passato a custoria delle memorie di Francesca. Non crediate che sia facile lascarmi per chi, come lei, si affeziona anche agli spicchi dei mandarini. IO sono stato a lungo il suo rifugio e la sua casa, la sua valvola di sfogo e il luogo di incontro di tanti amici. Ma si cresce e non si può sempre restarea ncorati a quel che è stato o si rischia di non godere appieno di quel che sarà. Sono sicuro che la aspettano ancora tante belle cose, ancora tante storie da scrivere, avventure da raccontare, magari finirà anche la rubrica sui viaggi della Ziska, chi lo sa?

Forse per un po’ farò da trais d’union, e poi resterò qui in silenzio a godermi il meritato riposo.
Chiedo una sola cosa, io sono stato l’inizio, io sono le radici, io sono gran parte di quel che c’è dietro quello che sarà scritto in futuro. Non dimenticatemi e passate da qui, ognittanto.
Riferimenti: Casa nuova

Trasloco. Francesca cambia Casa.

7 Marzo 2006 12 commenti

Ad un certo punto senti che è arrivato il bisogno di cambiare. Senti che sei crescita e che il nido che tanto ami (anche se ultimamente ti è stato stretto), deve essere abbandonato. Ti fai un progetto per questo, calcoli vedi valuti e giri. E’ faticoso, lo immaiginavi ma non pensavi certo “così” faticoso. Lo porti avanti con una persona accanto che ti consiglia e ti sostiene; una persona che ti appoggia e non ti forza, nei momenti di dubbio. E così il progetto va avanti, in segreto e senza dire niente a nessuno. Per fare una sorpresa o anche solo per evitare che in caso di insuccesso questo sia di pubblico dominio. Perchè ci rimarresti male.
Ma ormai è tutto pronto e sembra che finalmente non vi siano più impedimenti. La nuova casa ormai è pronta. Mancano le tende alle pareti, forse qualche quadro qui e lì. Ma a giorni prenderai le tue cose, le carichierai su un un furgoncino… qualche cosa resterà indietro perchè… beh semplicemente perchè fa parte del passato. Prendi in giro cose nuove, fai “spese” ed è divertente vedere valutare capire che sta bene con il contesto…

Ma adesso che finalmente decidi di lasciare il nido, ti spiace, provi nostalgia; eppure allo stesso tempo ti senti eccitata. Sai che gli amici, quelli che ti seguino con affetto, verranno a trovarti anche nel tuo nuovo appartamento. Sai che comunque passeranno per un saluto, un caffè, quattro chiacchiere. Che le distanze e le diversità, in fondo, se davvero ci si vuole bene, non sono un problema. Pensi al tempo che è passato e a quanto sei cresciuta e a tutte le fasi attraverso cui sei passata in questa tua piccola esperienza. E ti domandi come sarà. Se il futuro sarà bello e pieno come il passato. Se si presenteranno ancora le stesse difficoltà o ve ne saranno di nuove.

Ok, avanti. E’ venuto veramente il tempo di fare l’ultimo grande trasloco…

e poi, pensi…

Maddai, Francè, in fondo cambi solo BLOG!

P.s. a presto il link, mancano ancora dei dettagli. Passate di qui e a giorni potrete vedere la mia nuova casetta ;)

Ci vuole PEPE nella vita, no?

27 Febbraio 2006 2 commenti

Ehhhhsì. Pepe ci vuole nella vita.
E la vita ti accontenta. Decide che ti stai impigrendo. Vede che dopo settimane e mesi in cui giri come una trottola, te e lui, stai per mollare gli ormeggi e partire verso i lidi del fancazzismo. Si accorge che tu subdolamente avevi preparato borsone e beauty case e chiuso il portatile a tripla mandata direzione casperia eeeeee…..ZAC.

Decide di porvi rimedio. E com’è come non è, di una cosa bisogna darle atto. A onor del vero è DE COCCIO. Ma peggio de me!!!!! E ce ne vuole…

E così, decide di regalarti un monsone ghiacciato (una vera rarità) tutto per te. Con tanto ammmmore. Contando sul fatto che a Casperie non ci sono i riscaldamenti e ti devi accontentare di uno di quei cosi elettrici, quando va bene. Ma non aveva fatto i conti con la potenza dello scaldasonno e la coccolite grufolosa dei due avventati avventurieri.

Allora ha pensato che sabotare l’installazione del giovedì notte avrebbe potuto impedire la partenza ai due piccioncini, e per fare ciò ha fatto partorire in anticipo la moglie dell’omino che doveva supervisionare l’installazione. Ma anche lì non aveva fatto bene i conti con la camaleonticità del Tatolo che si è messo lui a fare i coordinatore. E ce l’ha fatta. Alle tre e mezza di notte, ma ne è uscito vincitore…

E stavamo già lì belli belli della serie ti passo a prendere all’una quando esci dal master, facciamo pranzo al volo e via verso caaaaaasa fuori, quando STOK!
C’è chi giura che si udì anche un ghigno malefico e soddisfatto, ma non se ne hanno prove. Fatto sta che la macchinetta del caro dolce patato ha tirato le cuoia. E nel vero senso della parola. Con la chinghia di trsmissione, la catena (ma che è ‘na bicicletta)? quello che è, che s’è staccata.

E così il fine settimana è passata tra i morti miei tirati alla jella, alla relazione per l’esame e ai colleghi fancazzisti, e i morti suoi alla ricerca di una macchina nuova per sostituire l’altra che ormai, causa l’età e questo definitivo colpo di grazia, è destinata al Verano dei motori.

E giovedì arriva la “carolina” nuova, con la quale andremo, spero, a salutare quella vecchia. A dirle grazie di aver contribuito all’inizio della nostra storia. Perchè in fondo è stato a causa di un passaggio verso Ariccia che io e Stefano ci siamo conosciuti per davvero, chiacchierando fino alle quattro del mattino. O meglio, io a chiacchierare, lui ad ascoltare. As usual.
Era lì la prima sera in cui siamo andati a cena in quel del centro alla ricerca del pastarito fantasma. Ci ha visto uscire come amici e tornare come innamorati. Anche allora sotto la pioggia.

E’ stata nostra complice nelle prime fughe, piccola alcova dei primi sbaciucchiamenti, compagna di viaggio verso la mia scoperta di Casperia, sicuro veliero nel buio della notte, la nebbia e la pioggia.

E malgrado il tachimetro rotto, il tergicristallo andato, la chiusura centralizzata memoria di altri tempi, l’assenza di aria condizionata, il pomello del cambio rotto e il servosterzo optional non in dotazione… mi mancherà. E mancherà anche di più a Stef. Che sì, ora ha una bella Yaris, con servosterzo, lettore CD, doppio airbag, lazzi e mazzi… Ma non i ricordi che la piccola mentina bianca conservava gelosamente, come una scatoletta nel suo cruscotto.

Il finesettimana è rimandato, ma solo per poco si spera.

E intanto, per chi non lo avesse capito leggendo il post qui sopra, qui VA TUTTO BENE. Stanchezza finchè vuoi, e sonno e lacrime e la solita paura che si riaffaccia e fa boo. Più spesso del solito causa stree ultimamente, ma vabbè. A parte tutto quiesto, la cosa più importante per me, sta andando a gonfie vele. E ci sono due belle fedine ad altrettanti due dei ditini che fanno mostra luccicante di sé.
E tanto perchè sì, per molte cose saremo convenzionali e sdolcinati fino alla nausea, ma la nostra dose di originalità NOI non ce la facciamo mica mancare, una bella misaure 13 PER LUI e 19 PER LEI.

PS: E scusate gli ORRORI di battitura ma portate pazienza. ;)

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Bollettino di guerra

1 Febbraio 2006 7 commenti

Statistica 24
Informatica 25
Contabilità 26
Matematica 27
Economia 27
Diritto 30 e lode

E via su, che sta sessione è andata.

Non mi posso lamentare, sono in fin dei conti ttte materie nuove, per me almeno… una cosa sì però mi fa rabbia; una perfezionista come me, una persona che non è mai soddisfatta di quel che fa nemmeno se si prepara fino a schiatare al suolo dal sonno per un esame… ecco mi à molto fastidio l’impossibilità di studiare come si deve e di prepararmi come dico io.

Ed ora facciamoci il culo per il prossimo tour de force. Ollè

Grazie a “fa” di “rossopazzione.bog.tiscali.it” per la canzone a commento del post precedente ;)

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Odio i lunedì. Dio come odio i Lunedì è_é

30 Gennaio 2006 1 commento

Mi riprometto sempre di essere meno apatica; mi riprometto sempre, quando torno a casa la sera dopo 11 ore di master, di non crollare di schanto sul letto, ma, se non proprio di studiare, almeno riordinare gli appunti, leggere un libro, guardare un film.

E invece nulla. Elettroencefalogramma piatto. Esco, vado al master, prendo appunti, mangio, ancora lezione, casa, nanna, sveglia, master… e così via.
Routine.

E che t’aspetti che il lavoro sia diverso? No. Lo so che anche il lavoro ha la sua alta percentuale di routine. E a volte mi sento in trappola lo ammetto.

E non lo so che mi prende ultimamente, ma mi gira di un male, ma di un male… E che per fortuna che c’è chi lo sopporta, chi riesce a tirare fuori la parte propositiva che c’è in me, e che, quando va proprio male male male da denuncia al TAR, beh, mi consola, mi sgrattina, mi coccola e via dicendo.

Ma che qualcosa non vada, che quancosa di vero e profondo stia lì, incastrato da qualche parte e come i sassolini sotto le porte, graffiando il pavimento e facendo un rumore stridente ogni volta che la porta si apre e si chiude… è vero.

Ho decisamente bosogno di una vacanza. E di capire, lavoro e dindi a parte, cosa voglio fare della mia vita.

Per ora occupiamoci della vacanza…va.

Buon lunedì (grwrwrwrwrw)

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Sano autocompiacimento

22 Gennaio 2006 5 commenti

Una canzone dedicata a me. Per una volta non sono io a scrivere canzoni. Una canzone per me da una persona speciale. Ehhhhhhhh

gongolo!

Cure – Halo Lyrics

I never felt like this with anyone before
You only have to smile and I’m dizzy
You make the world go round
A thousand times an hour
Just touch my head
And send me spinning

I never felt like this with anyone before
You show me colours and I’m crying
You hold my eyes in yours
And open up the world
I can’t believe all this

I want to keep this feeling
Deep inside of me
I want you always in my heart
You are everything

I never felt like this with anyone before
You fill my head all full of rainbows
And all the rainbows end
Is every step you take
Just to be with you forever

I want to keep this feeling
Deep inside of me
I want you always in my heart
You are everything

Problemi neurali?

21 Gennaio 2006 Commenti chiusi

Io devo seraimente, ma seriamente capire come mai, più mi ritrovo con il tempo da grattare dai muri più mi vado ad impegolare in ulteriori casini. Tutto fiko tutto bello, simulazione, entusiasmo bla bla…

ma perchè cazzo lo faccio?

Bah

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Cinque strane abitudini

19 Gennaio 2006 2 commenti

Piccolo commento ante-post: è difficile definire strane delle proprie abitudini. Perchè magari ciò che è strano per me è normale per altri e viceversa. Quindi immagino che dovrei definire cique mie abitudini che per la generalità dei casi sono considerate strane… o cinque abitudini che so essere strane ma che non posso fare a meno di reiterare? Boh… io ce provo, vediamo che viene fuori:

“Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo “cinque tue strane abitudini”, e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice “sei stato scelto” (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.”

  1. Intingere le patatine nel Sunday. (schifo dite? provare per credere ;) )
  2. Circondarmi di oggetti famigliari, in genere regalatemi da persone a cui voglio bene, per sentirmi protetta dall’affetto di chi amo, ovunque vado. Esempio: orami al master sono “la ragazza con Winnie pooh. Ce l’ho in tutte le salse con tutti i pupazzetti, appesi ovunque. Compreso un bellissimo winnie pooh con il costume da pipistrello viola. Stu-pen-do
  3. Svegliarmi anche mezz’ora prima del necessario, pur di fare colazione con la santa calma… sono un diesel, ci metto molto a carburare. Oh, c’è chi se sveglia prima per truccarsi, per vestirsio…io pe magnà. Mbè? Che volete? :P
  4. studiare (a volte anche dormire) con i tappi per le orecchie. Se c’è gente in casa che parla eccetera, non riesco a concentrarmi… e nemmeno posso praticare sugli altir un incantesimo del silenzio… sarebbe assai poco cortese. Quindi…tappini di cera! Oh yeah
  5. Dormire con qualcosa di famigliare accanto. Attualmente parlamo di un cuscino piccolo e quadrato di Winnie Pooh regalatomi da una amica per il mio compleanno. Ma il mio “coccola-sonno” prediletto si chiama Stef. E’ morbido, è caldo, e fa pure i grattini… ma in mancanza mi accontento di winnie pooh. Come si dice, meglio di una forchettata ar cu…no meglio non dirlo ;)

E mo passo la palla:

BUDDY!
Grisù
Penelope
Barbara
Alca

See ya

pre-post and Blog?

17 Gennaio 2006 3 commenti

Una ragaza stressata con a borsa similgucci made in maroquin, e un tic nervoso alla palpebra sinistra, paseggia avanti e indietro. Si ferma… mordicchia le unchie, fa tap tap con il piedino e poi continua a tracciare un solco sul pavimento. Improvvisamente si blocca e guarda con sbuffando e rivlgendosi al pubblico

-Beh??! ok, ho fatto gli esami; ok, erano difficili; ok, qui è molto competitivo, ma la volete piantare di stare lì a guardarmi? Tanto io non schiatto. VA BENE?

———-

Ok, lo so lo so, forse come al mio solito tendo troppo al melodrammatico, ma qui il clima non è davvero dei migliori. Opportunismo, concorrenza… insomma francamente un ambientino che ve lo raccomando. Oltretuto gli esami sono davvero davvero difficili. E questo è stato solo un miniassaggio di ciò che ci attenderà in aprile (in una settimana, 17 esami tra scritti e orali…più la prova addizionale per gli esami che non si sono passati al trimestre preceente… e sicuramente un paio me li becco)

Se non fosse che c’è un tizio in attesa della patente di aureolato, che risponde al nome di Stefano penso che starei a ponderare seriamente una lunga e brillante carriera di clochard depressa. No sul serio se qualcuno lassù è in ascolto fatelo santo perchè merita.

Beh, almeno il gruppo con cui collabero al progetto di questo semestre è formato da gente volenterosa, preparata e disponibile. E che diamine, almeno una cosa.

Vojo lavoro. Ora. Anzi ieri.

Mantra del 2006: ti prego sigonara LUISS a cui pago tanti dindini, aiutami a trvare lavoro…su avanti tuti in coro…

sob…

p.s.: per Cirunz… Haiò, su con la vita… tanto stimo tutti piuttosto nella pupù…stiamo solo attenti a non fare l’onda ;)

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Caro Babbo Natale,

24 Dicembre 2005 6 commenti

Non ho nulla in particolare da chiederti per me, perchè in realtà, io lo so e di questo ti ringrazio, il regalo più bello me lo hai portato con qualche mese in anticipo, in autunno. Grazie, e’ tutto ciò che volevo e molto molto di più.
Ti ringrazio perchè con Stef io sono davvero felice, perchè è una persona dolce, divertente, e incredibilmente luminosa. E’ protettivo, e coccoloso, è un cuore grande che batte e che spesso io ascolto rapita ed incantata.

Vorrei che portassi solo un po’ più di salute a mia nonna… se non proprio una schena nuova, almeno un po’ di tregua alle sue povere ossa e alla sua spina dorsale a uovo sodo.

Vorrei che regalassi a mio nonno un po’ più di sale in zucca e che gli spiegassi che se pure restasse nuovamente chiuso fuori dal balcone, sarebbe buona cosa rompere il vetro per rientrare, e NON scavalcare la balaustra per entrare nel balcone dei vicini -_-’.
Per il resto preservalo così, un po’ matto (ma poco poco) e tanto vispo.

Vorrei che portassi un po’ di serenità ai miei genitori, e un corso neurale accelerato su “Come godersi la vita a 50 anni”. IL tempo e il coraggio di fare una bella vacanza loro due soli lasciando i nonnini a Roma (tanto epr una settimana non gli succede nulla) sarebbe veramente grande.

Vorrei poi che donassi un buon lavoro, qualche soldino, salute, serenità e amore a tutti i miei amici. Massi, Cristina, Martino, Fabio, Lorenzo, Flaminia, Emiliano, Claudio, Ivan, Elisabetta, Letizia, Francesco.

Porta tanta pazienza ai miei amici bloggers, in particolare a Tamara, che ho trascurato assai in questo periodo. Dì loro che non è cattiveria, che li penso spesso, ma poi il sonno, lo studio, la stanchezza…
Dì loro che tra i propositi dell’anno nuovo ci sarà anche una maggiore presenza con loro. Promesso. I nomi li trovi qui accanto. Non liscrivo perchè sono una frana a fare liste e sicuramente ne dimenticherei qualcuno. Ma immagino che nell’era di internet tu ti sia informatizzato e sappia cliccare su un link. No? ;)

Vorrei inoltre chiederti, se ti avanzano dal giro dei regali di stanotte, qualcuna delle tue ore magiche. Giusto per trovare il tempo di fare quelel cose che non riesco più a fare: dormire, leggere un libro, vedere gli amici. E anche qualche oretta da passare di più con Stefano. Che quelle lo sai, non mi bastano mai.
Un po’ di polverina magica epr farmi passare definitivamente gli attacchi di panico e una parolina buona per un project work buono il prossimo autunno.

Ti ringrazio, come ogni anno della pazienza e della generosità. Non smentirti anche quest’anno, per favore. Tanto per il carbone, ci pensa la tua amica Befana.

Felice Natale a tutti, amici cari, e un augurio speciale anche a te Babbo Natale. E copriti bene, sta notte, che fa freddo. ;)

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